Tre app. Un solo sistema.
Il sistema operativo della tua pizzeria.
Un'app sa cosa è stato ordinato. Una sa chi l'ha ordinato. Una sa se ci hai guadagnato. Finora nessun gestionale per pizzerie teneva insieme le tre viste. Pizzeria OS sì.
In produzione ogni sera su 3 insegne e 4 pizzerie. Costruito da chi sta al banco: nato dentro un'attività, non in una software house.
Ordinacy
Il banco che non sbaglia.
Presa ordini su iPad, pensata per il ritmo del servizio. Griglia prodotti, ricerca, categorie: l'ordine si costruisce mentre il cliente parla.
La pizza come la vuole lui.
Ingredienti aggiunti o tolti, intensità «poco» o «abbondante», scelta di impasto e farina. Quello che il cliente chiede davvero, scritto giusto in comanda.
Il forno non va in coda.
Ogni ordine occupa uno slot forno da 5 minuti, con capacità configurabile. Le consegne si spalmano da sole negli slot più liberi, così alle 20:30 non ti ritrovi con dodici pizze da infornare insieme.
Ritiro o consegna, resto compreso.
Nome, note, tipo di ordine, pagamento e resto calcolato mentre batti l'importo. Per le consegne la tariffa si calcola da sola. L'orario si sceglie dalla lista degli slot, con la loro capacità residua accanto.
La pizza a più gusti, disegnata.
Pala, Famiglia, Teglia: scegli il formato e componi. La Famiglia si divide da sola in metà, terzi e quarti man mano che aggiungi i gusti, la teglia va a fasce. La regola del prezzo la decidi tu: i due gusti più cari più una maggiorazione, oppure fasce in base alle aggiunte. Il prezzo si aggiorna in cassa mentre componi, e nel riepilogo una riga spiega da dove viene.
Sconti che tornano anche sullo scontrino.
Uno sconto preparato da te, come «Studenti −10 %», oppure a mano, in percentuale o in euro. Su tutto l'ordine o su una pizza sola, con la consegna sempre esclusa.
Sullo scontrino il subtotale, la riga dello sconto con il suo nome e il totale scontato. Il riparto fiscale sulle righe lo fa Ordinacy.
Stampa e fisco
Due stampe per ogni ordine. E uno scontrino che vale.
Comanda cucina senza prezzi per chi impasta, scontrino cliente per chi paga: entrambe partono dall'iPad verso la stampante termica di rete.
Lo scontrino è un documento commerciale firmato e trasmesso all'Agenzia delle Entrate tramite Fiskaly SIGN IT. Se la rete cade, una coda con retry automatico fa sì che nessuno scontrino resti indietro. E quando le credenziali Fisconline stanno per scadere, l'avviso arriva prima che sia un problema.
La cucina può avere la sua stampante, separata da quella della cassa. E sullo scontrino c'è il logo della tua pizzeria.
Storico degli ordini
Ogni ordine resta consultabile, con la tracciabilità di chi ha fatto cosa.
Annulli fatti come si deve
L'annullo di uno scontrino segue la procedura fiscale corretta, non una riga cancellata a mano.
Due aliquote, uno scontrino giusto
10 % sulle pizze, 22 % sulle bibite: divise sullo scontrino e sul documento fiscale.
Pensata per l'iPad
Un solo dispositivo al banco: presa ordini, stampa e fisco nello stesso posto.
Returnacy
Sa chi è il cliente.
La tessera timbri nel telefono, a marchio della tua pizzeria. Il cliente mostra il QR, il timbro parte in due secondi, e il premio si riscatta in cassa.
Il cartoncino non si perde più.
Il cliente si registra in trenta secondi dalla pagina della tua pizzeria. Con Google Wallet la tessera vive nel suo telefono: niente da stampare, niente da ritrovare nel portafoglio. Al banco basta il QR personale.
Il premio finisce sullo scontrino, fiscalmente a posto.
A marchio tuo
Nome, logo e colori della pizzeria, con un indirizzo tutto suo. Returnacy è solo una firma in fondo.
Il premio lo decidi tu
Pizza gratis, sconto in euro o in percentuale. Anche la regola dei timbri è tua: quindici timbri un premio, oppure un timbro ogni 10 € di spesa.
Si riscatta in cassa
Il coupon entra in Ordinacy e va sullo scontrino. I coupon scaduti restano bloccati, finché non li sblocchi tu.
Timbro in due secondi
Il cliente mostra il QR, tu timbri. Nessuna fila che si allunga per colpa della fedeltà.
I clienti, ordinati
Ricerca e filtri per timbri, coupon e ultima visita, e la scheda di ogni cliente. Aperto anche a chi sta al banco: con la Squadra, staff, manager e titolare vedono ognuno il suo.
Sai se funziona
Tasso di ritorno, frequenza media, valore del programma, confronto tra sedi e mappa oraria delle visite. E una tessera sola, con gli stessi timbri, in tutti i locali del marchio.
Pizzeria Manager
Sapere se ci stai guadagnando.
Non un gestionale da commercialista: le tre domande che ti fai davvero. Quanto ho incassato, quanto devo mettere da parte, quanto è mio.
Oggi.
Apri l'app e trovi la giornata: com'è andata l'ultima serata, il confronto con le serate prima, la prossima scadenza, i costi per categoria.
E a un tocco i tuoi soldi: quanto hai guadagnato, quanto va messo da parte per il fisco, quanto resta davvero tuo.
La campanella sa cosa ti aspetta.
Una chiusura da approvare, un F24 da caricare, un documento che manca: quello che aspetta te finisce sotto la campanella, con il tasto per farlo subito.
La chiusura non si fa più sul retro di uno scontrino.
Due card: gli incassi, con scontrini, POS e contanti, e l'allineamento della cassa, con la quadratura che si muove mentre scrivi.
Lo staff inserisce, il titolare approva. Anche dall'app per iPhone, che manda una notifica quando c'è una chiusura da approvare.
Il fisco si imposta con i documenti, non con i numeri.
Tre passi. Carichi gli F24 di quest'anno e la dichiarazione dei redditi, l'app li legge e ti dice quanto mettere da parte al mese, tra un minimo e un massimo. Le prossime scadenze arrivano in fila, con l'importo accanto.
L'IVA sugli acquisti arriva dalle fatture: si abbina alla spesa, le note di credito si sottraggono, e il salvadanaio tasse ne tiene conto.
Più locali, un solo cruscotto.
Ogni negozio ha i suoi numeri, e li puoi guardare uno alla volta o tutti insieme. Le spese condivise — l'ordine unico di farina che serve più locali — si ripartiscono da sole.
Magazzino e lista della spesa.
Quello che è sotto soglia si segnala da solo e finisce nella lista della spesa, già pronta da portare al fornitore.
Le giacenze si contano seguendo l'ordine delle corsie, come il giro che fai davvero tra gli scaffali.
E il prezzo visto da un altro fornitore o al cash&carry lo registri e lo confronti con quello che paghi.
Le fatture elettroniche, lette per te.
Importi la FatturaPA dal portale dell'Agenzia delle Entrate e vedi i rincari fornitore per fornitore, riga per riga. E quanto risparmieresti cambiando, calcolato sui tuoi volumi reali — non su un listino generico.
Tutta la cucina in una pagina.
Cosa comprare, quali prezzi sono saliti, quali pizze rendono meno. E «Carica fattura o DDT» sempre in cima.
La fattura la fotografi. Il DDT pure.
La fattura di carta o il DDT che arriva con la merce: una foto, e righe, codici e confezioni vengono letti dall'app. Il DDT carica il magazzino e aggiorna i prezzi.
Quello che non torna finisce in «Da rivedere», dove confermi tu.
Quanto ti costa ogni pizza. E quanto ci guadagni.
La ricetta la scrivi una volta: impasto 250 grammi, bufala 150. Il costo degli ingredienti arriva da solo dalle fatture che hai già importato, all'ultimo prezzo pagato. Se il fornitore rincara la bufala, il margine di quella pizza si muove da solo — e la pizza finisce tra quelle da guardare.
Le pizze da guardare stanno in cima.
Il food cost medio del menù sopra, e sotto le pizze con il margine più sottile: quanto costano, quanto ti lasciano. Vuoi cambiare il menù? Lo copi, ritocchi prezzi e grammi, e vedi i margini di ogni pizza ai prezzi fornitori di oggi. Prima di stamparlo.
Meglio insieme
Il valore vero è quando si parlano.
Preso da solo, ogni pezzo fa bene il suo lavoro. Messi in fila, i dati che oggi vivono in tre posti diversi diventano un flusso unico — e succedono cose che con tre sistemi separati non puoi nemmeno provare a fare.
La chiusura arriva già compilata
A fine serata, dal report di Ordinacy un tocco porta in Pizzeria Manager con scontrini, POS e contanti già scritti. Al titolare resta contare la cassa e approvare.
Il premio si riscatta in cassa
Il coupon Returnacy entra in Ordinacy e finisce sullo scontrino, fiscalmente a posto.
Il timbro parte dalla cassa
Ordine pagato, timbro assegnato. La fedeltà smette di essere un cartoncino da ricordarsi e diventa una conseguenza dell'incasso.
Il marketing sa cosa mangia il cliente
Con lo storico d'acquisto legato alla persona le campagne diventano vere: chi non torna da un mese, chi ordina solo pizza e mai fritti.
Controllo, anche a distanza
Incassi dichiarati contro incassi fiscali, sede per sede, senza passaggi a mano. Senza dover essere lì tutte le sere a controllare.
Non una demo
Gira in pizzerie vere, tutte le sere.
Quattro pizzerie: ordini, stampe e chiusure ogni sera di servizio.
Scontrini veri trasmessi all'Agenzia delle Entrate via Fiskaly SIGN IT, dal giugno 2026.
Clienti registrati in piattaforma, sommando le insegne.
Nato dentro una pizzeria in attività, non in una software house. Ogni funzione è nata da un problema di servizio.
Vuoi vederlo girare nella tua pizzeria?
Raccontami com'è fatta la tua serata: quanti ordini, quante sedi, cosa ti fa perdere più tempo. Ti dico cosa ha senso attivare e in che ordine.